2026/02/21 Giro delle Malghe del Monte Bondone in invernale
Escursione invernale 21 febbraio 2026
Monte Bondone, giro delle malghe con le ciaspole
Ricordiamo che le indicazioni sui percorsi ( lunghezza, dislivello, tempistica) sono indicative e che potrebbero variare di molto anche da un dispositivo ad un altro. Si invita pertanto a considerare un certo lasso di sicurezza tra ciò che si legge nelle presentazioni e ciò che si ritrova sul territorio. Il conduttore si farà onere sempre di scegliere il percorso migliore contando anche sulla vostra pazienza e collaborazione.
Le informazioni qui fornite sono di natura generica e potrebbero non corrispondere in parte o in tutto a ciò che si troverà sul territorio. Sono comunque indicative. Sarà onere dell'Accompagnatore (in accordo con altro membro del Direttivo se presente) decidere tracciati e modalità di percorso in base a fattori oggettivi esaminati sul luogo ed al momento. Leggere comunque bene la pagina prima di decidere di aderire o meno all'escursione.
L'escursione si intende per tutto il giorno. Nessun vincolo da parte dei partecipanti di rientro per un certo orario. Significa: se qualcuno si prende impegni personali troppo presto la sera, non si può obbligare il gruppo a correre per soddisfare uno solo rischiando di mettere a rischio la sicurezza nella discesa da sentieri magari scoscesi.
Il giro delle malghe di solito si fa in estate o nelle mezze stagioni. Oggi invece facciamo che ciaspoliamo….
Dal parcheggio (959) si imbocca il sentiero che sale verso Pra della Fava (1125), entrando subito nel bosco. La salita è dolce e costante. Si raggiunge l’ampia radura di Pra della Fava, che in inverno diventa una distesa bianca molto suggestiva. È un punto panoramico aperto, ideale per una breve pausa. Da qui si prosegue seguendo il sentiero 628 in direzione Malga Mezavia (1174). Il percorso entra nuovamente nel bosco e sale leggermente fino a raggiungere Malga Mezavia, una delle malghe più panoramiche del Bondone. In inverno (come anche in estate da qualche anno) è chiusa, ma resta un ottimo punto di osservazione. Si continua lungo la strada forestale che scende gradualmente verso Malga Brigolina (993). Il tratto è molto piacevole, immerso nel bosco e con pendenze moderate. Malga Brigolina è spesso un punto di sosta classico (caffè, pausa), anche se in inverno non sempre è aperta. Se sarà aperta chi vorrà potrà mangiare all’interno, sperando comunque in una bella giornata. Da Malga Brigolina si imbocca il sentiero 628 che scende nel bosco e riporta direttamente al parcheggio di Candriai, chiudendo l’anello.
Partenza: Candriai, ore 9.00
Dislivello: in salita 330 m. in discesa 330 m. , altitudine max.1198 e min. 960
Lunghezza percorso: circa 11,0 km.
Durata: 3,15 ore, solo cammino
Difficoltà: EAI/F
Parcheggio: Ex Hotel Arcadia, Stazione Carabinieri https://maps.app.goo.gl/CnCpXt6un49D9UdU6 ore 8.45
Attrezzatura consigliata: Bastoncini, ramponcini, ciaspole (si valuterà se calzarle o meno al momento della partenza), scarponi da trekking, abbigliamento adeguato alla stagione e all’altitudine, antipioggia ed antivento. Pranzo al sacco o alla Malga
Punti d'appoggio: Malga Brigolina
Conduttore: Menestrina Enrico 370 343 19 18
Iscrizione: entro le 18 del giorno precedente entrando nel gruppo Whatsapp dedicato
Costi a carico del partecipante: Tessera sociale (se non presente) o quota escursione pari a 11 euro. Eventuali pasti e bevande, eventuali ingressi o tragitti con impianti o mezzi ove compresi nell’offerta dell’escursione.
Note: Descrisione delle Malghe toccate dal giro:
🏡 1. Malga Candriai (circa 1.000 m) Un tempo era un punto di appoggio per le famiglie che salivano con il bestiame dai paesi della valle. Oggi è un agritur molto frequentato, ma conserva la struttura tradizionale delle malghe di bassa quota. La zona di Candriai era già citata in documenti medievali come area di pascolo.
🥛 2. Malga Brigolina (993 m) È una delle malghe più antiche del versante trentino del Bondone. La produzione casearia è ancora attiva: formaggi freschi, burro e ricotta sono i prodotti tipici. In passato era un punto di scambio tra i pastori del Bondone e i mercati di Trento. La posizione, leggermente appartata, la rendeva ideale per la monticazione estiva.
🏞️ 3. Malga Mezavia (1.174 m) La malga più alta del percorso, in posizione panoramica. Il nome “Mezavia” deriva probabilmente da mezzo avvia, cioè “a metà strada”, perché si trova tra le zone di pascolo più alte e quelle più basse. È una malga storica, oggi non sempre attiva, ma molto amata dagli escursionisti per la sua radura panoramica. In inverno diventa un punto di passaggio per ciaspolate e itinerari innevati. A pochi passi dall’impianto di risalita della pista “Rocce Rosse”
Via Sopramonte
Ritrovo1 : Pergine Valsugana-Stazione: https://maps.app.goo.gl/RSbVHAdvtpATgcrj7 ore 8,00 / 52 km. / euro macchina 15
Ritrovo2: Piazzale Zuffo https://goo.gl/maps/XGCEnP9ZzCBckskB6 ore 8,15 / km. 23 / euro macchina 6
Ritrovo3: Parcheggio Stadio Quercia https://maps.app.goo.gl/St3obMfAQFQSAsWC8 ore 7,40 / km. 71 / euro macchina 21
Ritrovo Caffè: Bar En Piaza, Sopramonte, Piazza del Sacro Cuore, 11 340 293 1305 https://maps.app.goo.gl/3D3tFpwKLrLGdicg6



