2026/04/06 Valpolicella, Da Avesa a Montecchio per il Vajo Borago

 Escursione 06 aprile 2026

Valpolicella, da Avesa a Montecchio per la valle del Rio Borago.

-Ricordiamo che le indicazioni sui percorsi ( lunghezza, dislivello, tempistica) sono indicative e che potrebbero variare di molto anche da un dispositivo ad un altro. Si invita pertanto a considerare un certo lasso di sicurezza tra ciò che si legge nelle presentazioni e ciò che si ritrova sul territorio. Il conduttore si farà onere sempre di scegliere il percorso migliore contando anche sulla vostra pazienza e collaborazione.                                                                                                             -Le informazioni qui fornite sono di natura generica e potrebbero non corrispondere in parte o in tutto a ciò che si troverà sul territorio. Sono comunque indicative. Sarà onere dell'Accompagnatore (in accordo con altro membro del Direttivo se presente) decidere tracciati e modalità di percorso in base a fattori oggettivi esaminati sul luogo ed al momento. Leggere comunque bene la pagina prima di decidere di aderire o meno all'escursione.                                         -L'escursione si intende per tutto il giorno. Nessun vincolo da parte dei partecipanti di rientro per un certo orario. Significa: se qualcuno si prende impegni personali troppo presto la sera, non si può obbligare il gruppo a correre per soddisfare uno solo rischiando di mettere a rischio la sicurezza nella discesa da sentieri magari scoscesi.



Percorso: E' sorprendente trovare ad un passo dalla città un ambiente così selvaggio e naturalisticamente rilevante: canyon, forre, marmitte o 'covoli', pareti aggettanti, falesie. Il tutto a ridosso di paesaggi ameni e dolci quali possono essere le dorsali collinari veronesi che accompagneranno il ritorno. Partiamo da Avesa, saliamo verso la Torre Massimiliana n°2 e, per la Strada delle Maragnole, torniamo in basso per imboccare la Val Borago che percorreremo in tutta la sua lunghezza fino a Montecchio. Sosta qui per il pranzo, al sacco, e poi tramite il sentiero 262 ritorno ad Avesa.

Partenza: Avesa, piazza Avesa o parcheggi intorno ore 9.00

Dislivello: in salita 560 m. in discesa 560 m. , altitudine max. 501 e min. 96

Lunghezza percorso: circa 16,8 km.

Durata:  5,30 ore totali, solo cammino

Difficoltà: E/MF

Costi a carico del partecipante: 

Tessera sociale (se non presente) o quota escursione

Costo carburante dovuto agli autisti. Eventuali pasti e bevande, eventuali ingressi o trasporti ove compresi nell’offerta dell’escursione

Attrezzatura: scarponi da trekking, abbigliamento adeguato alla stagione e all’altitudine. Consigliati, ramponcini. PRANZO AL SACCO

Note: Escursione da effettuarsi durante tutto l’anno. Evitare se qualche giorno prima ci sono state forti precipitazioni. Il greto del rio Borago è sempre umido, scivoloso e soggetto a repentini sbalzi termici. Presenti alcune brevi scale metalliche e tratti di corda fissa.

Ritrovo1 Pergine Valsugana-Shop Center: https://g.page/shopcentervalsugana?share 7.00 ore/ km. 210/quota macchina 70

Ritrovo2: Piazzale Zuffo https://goo.gl/maps/XGCEnP9ZzCBckskB6 ore 7.15/ km. 185/ quota macchina 60 si consiglia il tratto fino a Rovereto Sud con Autostrada, poi SS12

Parcheggio: Verona-Avesa: ore 8.45 https://maps.app.goo.gl/WQh5H1zgLwdqxNMS7

Sosta Caffè pre-escursione:https://maps.app.goo.gl/EZdw2xG8fZnRUeiW6 La Svolta Cafè ad Avesa, poco dopo la partenza

ISCRIZIONE QUI

Avesa

Avesa è una suggestiva frazione del comune di Verona, situata a circa 5 chilometri a nord del centro storico, incastonata tra le colline della Val Borago.

Ecco alcune informazioni principali su questa località:

  • Atmosfera: È conosciuta per essere un borgo tranquillo e caratteristico, che conserva l'aspetto di un antico villaggio rurale pur essendo molto vicino alla città. È storicamente famosa per le sue "lavandare" e per l'abbondanza di sorgenti d'acqua.

  • Natura e Trekking: È un punto di partenza ideale per escursioni e passeggiate. Da qui si accede alla Val Borago, un vajo (vallone) molto amato dagli escursionisti per la sua biodiversità e i sentieri immersi nel verde.

  • Posizione: Si trova ai piedi delle prime propaggini dei Monti Lessini, offrendo un clima fresco e una vista panoramica sulle colline veronesi.


Torri Massimiliane


Vajo Borago






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