2026/08/02 Ai piedi del Catinaccio, lungo il sentiero del Masarè
Escursione 2 agosto 2026
Passo Costalunga, Lungo il Sentiero del Masarè
Ricordiamo che le indicazioni sui percorsi ( lunghezza, dislivello, tempistica) sono indicative e che potrebbero variare di molto anche da un dispositivo ad un altro. Si invita pertanto a considerare un certo lasso di sicurezza tra ciò che si legge nelle presentazioni e ciò che si ritrova sul territorio. Il conduttore si farà onere sempre di scegliere il percorso migliore contando anche sulla vostra pazienza e collaborazione.
Le informazioni qui fornite sono di natura generica e potrebbero non corrispondere in parte o in tutto a ciò che si troverà sul territorio. Sono comunque indicative. Sarà onere dell'Accompagnatore (in accordo con altro membro del Direttivo se presente) decidere tracciati e modalità di percorso in base a fattori oggettivi esaminati sul luogo ed al momento. Leggere comunque bene la pagina prima di decidere di aderire o meno all'escursione.
L'escursione si intende per tutto il giorno. Nessun vincolo da parte dei partecipanti di rientro per un certo orario. Significa: se qualcuno si prende impegni personali troppo presto la sera, non si può obbligare il gruppo a correre per soddisfare uno solo rischiando di mettere a rischio la sicurezza nella discesa da sentieri magari scoscesi.
Un anello panoramico ai piedi del Catinaccio, tra boschi, pascoli e le celebri pareti rosse della Roda di Vaèl, con salita progressiva fino al Rifugio Fronza alle Coronelle (2335 m) e passaggio finale al monumento a Christomannos (2276 m), balcone storico sulla Val d’Ega.
Dal Passo Costalunga (1753 m) si trovano vari parcheggi gratuiti sul lato trentino del passo. L’ambiente è già aperto: prati ondulati, vista sul Latemar alle spalle e sul massiccio del Catinaccio davanti.
🌲 Si imbocca il sentiero 548, che sale dolcemente tra larici e abeti, poi si innesta nel 552, entrando nel regno dolomitico vero e proprio.
Qui iniziano a comparire le prime cime che accompagneranno l’escursione:
- Roda di Vaèl (2806 m) – la celebre parete rossa, icona del Catinaccio.
- Roda del Diavolo – guglia scura e appuntita, legata a leggende locali.
Il sentiero corre a mezza costa, offrendo scorci continui sulla Val di Fassa e sul Latemar.
🥾 Al bivio si prende il 6A, che sale più ripidamente ma sempre su terreno comodo, portando a q. 2159 m. Qui il panorama si apre: si osservano bene le stratificazioni triassiche delle Dolomiti, con alternanza di calcari chiari e dolomie rosate.
🧗♂️ Rientrati sul 552, si continua a salire fino a quota 2226 m, punto panoramico privilegiato sotto le pareti del Catinaccio di Vaèl e delle Coronelle.
🏔️ Il sentiero 549, noto come Hirzelweg, è uno dei più spettacolari del gruppo: un balcone sospeso che corre sotto:
- Cima Coronelle (2630 m)
- Cresta di Davoi
- Punta del Masarè
La vista spazia sulla Val d’Ega, sul Latemar e sulle torri del Catinaccio.
Il Rifugio Fronza (2335 m) appare improvviso su un terrazzo naturale: luogo perfetto per il pranzo, sia al sacco che in rifugio (no prenotazioni. Avere sempre con sé, comunque si decida di mangiare, il pranzo al sacco).
🦅 Tornati a q. 2226, si segue ancora il 549 verso sud fino al monumento a Christomannos (2276 m): una grande aquila bronzea dedicata a Theodor Christomannos, il visionario promotore del turismo alpino ottocentesco. L’aquila domina la valle come simbolo della nascita del turismo dolomitico moderno.
⬇️ Pochi minuti dopo il monumento si incrocia il Rifugio Roda de Vaèl e il bivio con il sentiero 548, che scende costantemente tra pascoli e boschi fino al Passo Costalunga.
Partenza: Passo Costalunga, versante Trentino Parcheggio scuola italiana sci Vigo di Fassa ore 9.00
Dislivello: in salita 650 m. in discesa m. 650, altitudine max. 2319 e min.1756
Lunghezza percorso: circa 13,1 km.
Durata: 5,00 ore totali, solo cammino
Difficoltà: E/M
Costi a carico del partecipante:
Tessera sociale (se non presente) o quota escursione.
Eventuali pasti e bevande, eventuali ingressi ove compresi nell’offerta dell’escursione
Attrezzatura: scarponi da trekking, abbigliamento adeguato alla stagione e all’altitudine
Note: Escursione da effettuarsi da inizio estate a metà autunno
Ritrovo Pergine Valsugana-Shop Center: https://g.page/shopcentervalsugana?share ore 7.10/ km. 168/ euro macchina 48 tramite SP71
Ritrovo: Piazzale Zuffo area camper https://goo.gl/maps/fQPc43Z8BXs6AF3L8 ore 7.15/ km. 192/ euro macchina 56
Sosta caffè del mattino: Passo Costalunga
Parcheggio: Parcheggio Scuola Italiana di Sci Vigo di Fassa https://maps.app.goo.gl/1rFKsMjXLQP6Y76e7 ore 9.00



