2026/03/21 Vallelaghi, il sentiero dei 7 passi (light version)

Escursione 21 marzo 2026

Vallelaghi, il sentiero dei 7 passi (light version)

Ricordiamo che le indicazioni sui percorsi ( lunghezza, dislivello, tempistica) sono indicative e che potrebbero variare di molto anche da un dispositivo ad un altro. Si invita pertanto a considerare un certo lasso di sicurezza tra ciò che si legge nelle presentazioni e ciò che si ritrova sul territorio. Il conduttore si farà onere sempre di scegliere il percorso migliore contando anche sulla vostra pazienza e collaborazione.

Le informazioni qui fornite sono di natura generica e potrebbero non corrispondere in parte o in tutto a ciò che si troverà sul territorio. Sono comunque indicative. Sarà onere dell'Accompagnatore (in accordo con altro membro del Direttivo se presente) decidere tracciati e modalità di percorso in base a fattori oggettivi esaminati sul luogo ed al momento. Leggere comunque bene la pagina prima di decidere di aderire o meno all'escursione.

L'escursione si intende per tutto il giorno. Nessun vincolo da parte dei partecipanti di rientro per un certo orario. Significa: se qualcuno si prende impegni personali troppo presto la sera, non si può obbligare il gruppo a correre per soddisfare uno solo rischiando di mettere a rischio la sicurezza nella discesa da sentieri magari scoscesi.


Fino al 2016 esisteva, in quell'angolo di Trentino a nord del lago di Garda che si chiama Valle dei laghi,  un Comune composto da un capoluogo (da cui prendeva il nome) e da 6 frazioni sparse tra le pendici del Monte Gazza e le rive dei suggestivi laghi di S.Massenza e Toblino.

Partiremo dunque da Vezzano (questo il nome dell'ex comune) per salire verso, in ordine, Ciago, Lon, Fraveggio, (bypasseremo Margone in questa versione light), Ranzo e poi giù fino ai laghi ed al borgo storico della grappa di S.Massenza. Torniamo poi a Vezzano per chiudere il giro. Dal 2017 il Comune di Vezzano non è più,  accorpato con gli altrettanti ex comuni Padergnone e Terlago nel macrocomune di Vallelaghi.

Partenza: Parcheggio Vezzano, loc. Lusan ore 8.30

Dislivello: in salita 1022 m. in discesa 1022 m. , altitudine max. 948 e min. 245

Lunghezza percorso: circa 19,4 km.

Durata: 7,15 h. ore, solo cammino

Difficoltà: E/M

Parcheggio: Parcheggio Teatro, loc. Lusan https://maps.app.goo.gl/zrmtpUY1oLuaRery7 ore 8.15

Attrezzatura consigliata: Bastoncini, scarponi da trekking, abbigliamento adeguato alla stagione e all’altitudine, antipioggia ed antivento, Pranzo al sacco probabilmente a Ranzo. . Come sempre prendersi qualcosa da mangiare e soprattutto da bere (2 litri minimo)

Punti d'appoggio: Vezzano o, a Ranzo ma fuori giro, Bar Parisi. Lago di Toblino

Conduttore: Menestrina Enrico 370 343 19 18

Iscrizione: entro le 18 del giorno precedente entrando nel gruppo Whatsapp dedicato

Costi a carico del partecipante: Tessera sociale (se non presente) o quota escursione

Eventuali pasti e bevande, eventuali ingressi o tragitti con impianti o mezzi ove compresi nell’offerta dell’escursione.

Note: Escursione da evitare in estate

Ritrovo1 : Pergine Valsugana, Parcheggio Stazione: https://maps.app.goo.gl/zvMCoCTkv3u6Rdwx7 ore 7,30 / km.54 /euro macchina 16

Ritrovo2: Piazzale Zuffo https://goo.gl/maps/XGCEnP9ZzCBckskB6 ore 7,50/ km. 25 / euro macchina 8

Ritrovo3: Parcheggio Stadio Quercia https://maps.app.goo.gl/St3obMfAQFQSAsWC8 ore 7,30 / km. 75 / euro macchina 22

Il costo carburante viene calcolato moltiplicando i chilometri (andata e ritorno) per il costo medio della benzina al litro, diviso per 10 (questo itinerario calcolato a 0,3) approssimato per difetto.

ISCRIZIONE

1. Vezzano (Capoluogo)

Situato a 385 m s.l.m., deve il nome al nobile romano Vectius. È storicamente il punto di controllo del Bus de Vela, la stretta gola che collega Trento alla Valle dei Laghi. Nel Medioevo era sede di una "vicinia" (autogoverno locale) citata già nel 1208. Grazie alla sua posizione strategica, è sempre stato un vivace centro di transito e commercio, oggi capoluogo del comune sparso di Vallelaghi.

2. Santa Massenza

  • Spirituale e Artigiana: Legata alla figura di Santa Massenza (madre di San Vigilio), fu residenza autunnale dei Principi Vescovi di Trento.

  • L'Energia e la Grappa: Nel 1939 iniziò la costruzione della monumentale Centrale Idroelettrica scavata interamente nella roccia. Il borgo è celebre a livello mondiale come la "capitale della Grappa Trentina", con una densità di distillerie artigianali unica in Italia. 

3. Ranzo

  • Isolamento Storico: È la frazione più alta (739 m) e remota. In epoca antica era parte della Pieve del Banale (Giudicarie) anziché di Vezzano, mantenendo un'identità distinta.

  • Comunità Autonoma: Fu comune indipendente fino al 1928 e conserva una delle più antiche "carte di regola" (statuti comunali) del Trentino, datata 1775. 

4. Fraveggio

Centro agricolo di antiche tradizioni, durante il Principato Vescovile faceva parte della "Pretura esterna" di Trento. Conserva un'architettura rurale di pregio con i tipici portali in pietra e ospita annualmente la "Sagra dei Portoni", che celebra la storia contadina del borgo. 

5. Margone

Anticamente accessibile solo tramite ripidi sentieri, Margone è stato per secoli un borgo di boscaioli e pastori. La sua storia è segnata dall'isolamento, interrotto solo nel XX secolo dalla costruzione della strada panoramica che lo ha reso un celebre belvedere sulla valle. 

6. Ciago e Lon

  • Ciago: Borgo agricolo noto per la conservazione delle tradizioni popolari; fu un comune autonomo che si unì a Vezzano nel primo dopoguerra.

  • Lon: Situato lungo l'antica via che collegava Vezzano a Fraveggio, ha una storia legata alla coltivazione della vite e dell'olivo, favorita dal microclima mite della valle. 






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