2026/08/16-17-18 Carnia, sulle tracce della Storia, tra le montagne che hanno fatto l'Italia

 Queste sono le proposte per i tre giorni della Carnia (5). Valuteremo in loco quali delle escursioni fare e quando farle. 

🟥Carnia 1 - Passo di Monte Croce Carnico – Pal Piccolo (1867) – rientro per 401

L’escursione parte dal Passo di Monte Croce Carnico (1357 m), dove si attraversa il confine austriaco imboccando la forestale che conduce all’attacco del sentiero 434. La salita, inizialmente nel bosco, diventa presto più ripida e panoramica, portando alle opere militari della Prima Guerra Mondiale e alla dorsale del Pal Piccolo (1867 m), punto di grande interesse storico e paesaggistico. Dalla cima si prosegue lungo il sentiero 401, che scende con tratti più agevoli tra trincee, gallerie e resti bellici, chiudendo l’anello e riportando al punto di partenza. Un itinerario breve ma intenso, che unisce ambiente alpino severo e memoria storica.

📌 Dati principali

  • Partenza/arrivo: Passo di Monte Croce Carnico – 1357 m

  • Quota massima: Pal Piccolo – 1866 m

  • Sentieri: 434 (salita) – 401 (discesa)

  • Sviluppo: 6–8 km (in base alla variante seguita)

  • Dislivello: +550 / +600 m

  • Tempo medio: 3.30 h – 4.30 h

  • Difficoltà: E/EE (tratti ripidi e qualche passaggio attrezzato)

🧭 Percorso

1. Passo di Monte Croce Carnico → Attacco 434

Breve tratto oltre il confine, poi si imbocca la forestale che porta all’inizio del 434. Ambiente boschivo, pendenze moderate.

2. Sentiero 434 → Pal Piccolo

Salita decisa, con alcuni tratti attrezzati e fondo scivoloso. Numerose opere militari, gallerie e postazioni. Panorama aperto sulla dorsale carnica.

3. Pal Piccolo → Rientro per 401

Dalla cima si scende lungo il 401, più agevole e ben segnato, attraversando un vero museo a cielo aperto della Grande Guerra. Il sentiero riporta verso il passo chiudendo l’anello.

⚠️ Avvertenze

  • Terreno ripido e a tratti esposto sul 434.

  • Possibili tratti scivolosi in caso di pioggia.

  • Area ricca di manufatti bellici: prestare attenzione alle gallerie.

  • Itinerario consigliato con meteo stabile.

🧱 Difficoltà complessiva: E/EE

Richiesti passo sicuro, buona preparazione fisica e attrezzatura da escursionismo.


🟥 Carnia 2 – Laghetti → Freikofelscharte → Kleiner Pal (1867 m)

Dati principali

  • Partenza/arrivo: Località Laghetti

  • Quota massima: Kleiner Pal – 1867 m

  • Sviluppo: 12–14 km

  • Dislivello complessivo: +900 / +950 m

  • Segnaletica: via Romana – 401a – Storico Museumsweg – 401 – 402 – 402a

  • Difficoltà: E/EE (tratti ripidi e ambiente severo in quota)

  • Periodo consigliato: giugno – ottobre

🧭 Descrizione dell’itinerario

Il percorso inizia dalla località Laghetti, seguendo la via Romana, antica mulattiera che sale con pendenza regolare tra boschi radi e tratti panoramici. Si prosegue sul sentiero 401a, più stretto ma ben tracciato, che conduce verso l’imbocco del Museumsweg.

Il Museumsweg attraversa un’area ricca di testimonianze storiche della Grande Guerra, con trincee, postazioni e manufatti restaurati. La salita diventa più impegnativa avvicinandosi alla Freikofelscharte, valico panoramico che apre la vista sulle cime circostanti.

Dal valico si segue la traccia verso il Kleiner Pal, con alcuni tratti ripidi e fondo sassoso. La cima offre un panorama molto ampio sulla zona del Pal e sulle dorsali di confine.

La discesa avviene inizialmente sul 401, poi sul 402, che scende più deciso tra mughi e pietraie. L’ultimo tratto sul 402a riporta comodamente alla località Laghetti, chiudendo l’anello.

⚠️ Avvertenze

  • Possibili nevai residui a inizio stagione presso la Freikofelscharte.

  • Tratti ripidi e scivolosi in salita e discesa.

  • Zone esposte al vento in quota.

  • Presenza di manufatti storici: non uscire dai sentieri.

🧱 Difficoltà complessiva: E/EE

Richiesti passo sicuro, buona preparazione fisica e attrezzatura adeguata.


🟥 Carnia 3 - Casera Promosio → Morgante → Malpasso → Pramosio Alta → Avostanis

Un percorso armonioso tra pascoli alti, casere storiche e panorami aperti sulle dorsali carniche. Dal Rifugio Casera Promosio il sentiero sale dolcemente verso il Rifugio Morgante e Casera Malpasso, attraversando radure luminose e tratti del Sentiero Italia. La salita alla Casera Pramosio Alta regala un ambiente più ampio e selvatico, dove lo sguardo corre libero sulle creste. Il giro prosegue fino al bivio del sentiero 402, per poi scendere verso il suggestivo Lago di Avostanis, specchio d’acqua incastonato tra boschi e pascoli. Rientro sullo stesso percorso, accompagnati dalla quiete delle malghe e dal ritmo lento della montagna.

Dati principali

  • Partenza: Rifugio Casera Pramosio – 1.521 m

  • Quota massima: Casera Pramosio Alta – 1.940 m

  • Sviluppo: 11–13 km

  • Dislivello complessivo: +550 / +600 m

  • Tempo totale: 4.30 h – 5.30 h

  • Segnaletica: Sentiero Italia – 402

  • Difficoltà: E – Escursionistico

  • Periodo consigliato: giugno – ottobre

🧭 Percorso

1. Casera Pramosio → Rifugio Morgante → Casera Malpasso – 1.619 m

  • Tempo: 1.00–1.15 h

  • Difficoltà: E

  • Itinerario: tratto del Sentiero Italia, fondo buono, salite moderate tra radure e bosco rado.

2. Casera Malpasso → Casera Pramosio Alta – 1.940 m

  • Tempo: 1.00–1.15 h

  • Difficoltà: E

  • Itinerario: salita più decisa verso gli ampi pascoli alti; panorama aperto sulla dorsale.

3. Casera Pramosio Alta → Bivio Sentiero 402

  • Tempo: 0.45–1.00 h

  • Difficoltà: E

  • Itinerario: traverso panoramico su terreno erboso e tratti di pietrame stabile.

4. Bivio 402 → Lago di Avostanis → Casera Pramosio

  • Tempo: 1.30–1.45 h

  • Difficoltà: E

  • Itinerario: discesa graduale verso il Lago di Avostanis, quindi rientro sullo stesso percorso fino al rifugio.

⚠️ Avvertenze

  • Possibile umidità e terreno scivoloso nei tratti boscosi.

  • Zone di pascolo: presenza di animali, mantenere distanza.

  • Pochi punti d’acqua lungo il percorso.

  • Itinerario adatto anche a gruppi, ma richiede passo sicuro e buona gestione dei tempi.

🧱 Difficoltà complessiva: E – Escursionistico

Percorso privo di difficoltà tecniche, ma con sviluppo medio e alcuni tratti di salita sostenuta.


🟥 Carnia 4 - Koderkopf e Koderhohe da Rifugio Casera Promosio

Un percorso panoramico che parte dalla quiete del Rifugio Casera Promosio e risale lungo il Sentiero Italia, attraversando pascoli luminosi e antiche casere fino al Passo Promosio. Da qui la dorsale si apre in un susseguirsi di vedute sulle Alpi Carniche, accompagnando l’escursionista verso le cime erbose del Koderkopf e del Koderhohe, balconi naturali che regalano un colpo d’occhio ampio e sorprendente. Un itinerario armonioso, accessibile e ricco di atmosfera alpina, ideale per chi cerca una giornata di cammino immersa nella bellezza.

Partenza: Rifugio Casera Promosio – 1.521 m

Quota massima: Koderhohe – 2.223 m

Sviluppo: 10–11 km A/R

Dislivello complessivo: +700 m

Tempo totale: 4.30–5.00 h

Segnaletica: Sentiero Italia / segnaletica locale

Difficoltà: E – Escursionistico

Periodo consigliato: giugno – ottobre

1. Casera Promosio → Rifugio Morgante – 1.619 m

  • Tempo: 0.45–1.00 h

  • Difficoltà: E

  • Itinerario: tratto iniziale del Sentiero Italia, fondo regolare, bosco rado e radure.

2. Rifugio Morgante → Casera Malpasso → Passo Promosio – 1.785 m

  • Tempo: 0.45–1.00 h

  • Difficoltà: E

  • Itinerario: salita costante su pascoli e terreno aperto, segnaletica evidente.

3. Passo Promosio → Koderkopf – 2.167 m

  • Tempo: 0.45–1.00 h

  • Difficoltà: E

  • Itinerario: pendii erbosi e dorsali panoramiche, pendenza moderata.

4. Koderkopf → Koderhohe – 2.223 m

  • Tempo: 0.20–0.30 h

  • Difficoltà: E

  • Itinerario: breve tratto di cresta, ampio e non esposto, vista aperta sulle Alpi Carniche.

5. Ritorno

  • Itinerario: stesso percorso dell’andata

  • Tempo: 1.30–1.45 h

⚠️ Avvertenze

  • Possibili nevai residui a inizio stagione nei pressi del Koderkopf.

  • Tratti esposti al sole: assenza di acqua lungo la dorsale.

  • In caso di meteo instabile, evitare la cresta del Koderhohe.

🧱 Difficoltà complessiva: E – Escursionistico

Adatto a escursionisti con passo sicuro e buona preparazione di base.


🟩 Carnia 5 - Anello Paluzza – Timau – Laghetti – Malga Lavarett – Paluzza

Un itinerario armonioso che unisce ciclopedonale, boschi, laghetti e panorami alpini. Perfetto per un’escursione estiva di mezza giornata, con partenza dal cuore della Val But.

🧭 DATI PRINCIPALI

  • Partenza/arrivo: Paluzza (UD)

  • Quota max: Malga Lavareit – 1.300 m

  • Dislivello: +550 m

  • Tempo: 4 h

  • Difficoltà: E

  • Terreni: ciclopedonale FVG8, forestali, carrarecce, sentieri CAI, strade comunali secondarie

🗺️ PERCORSO

  • Paluzza → Timau – tratto pianeggiante sulla ciclopedonale FVG8

  • Timau → Laghetti – salita regolare su forestale

  • Laghetti → Malga Lavareit – carrareccia e sentiero CAI, ambiente alpino

  • Lavareit → Paluzza – discesa nel bosco e rientro su strade secondarie

🌿 PUNTI D’INTERESSE

  • Borgo storico di Timau

  • Laghetti di Timau, piccole pozze naturali nel bosco

  • Malga Lavareit, balcone panoramico sulla Val But

  • Tratti ombreggiati e freschi nei boschi di abete e larice

⚠️ NOTE

  • Fondo scivoloso dopo pioggia nella salita ai laghetti

  • Malga Lavareit non sempre aperta

  • Itinerario adatto anche a gruppi