2026/09/04 05 06 Svizzera, tra i silenzi e le pietre di un mondo da sogno


🏞️🟥 1° Giorno – Val Grosina: Eita – Lago Acque Sparse

Dati principali

  • Partenza: Fusino / Val Grosina – ca. 1400 m

  • Quota massima: Lago Acque Sparse – ca. 2300 m

  • Dislivello: +900 m

  • Sviluppo: 10–12 km A/R

  • Tempo totale: 5 – 5.30 h

  • Segnaletica: sentieri locali CAI Grosio

  • Difficoltà: E – Escursionistico

Percorso

Da Fusino si risale la Val Grosina di Eita su mulattiera ampia fino al nucleo di Eita (1700 m). Oltre il paese il sentiero diventa più alpino, con pendenza crescente e fondo detritico. Si entra nel vallone sospeso che conduce al Lago Acque Sparse, situato in ambiente glaciale e circondato da pietraie.

Avvertenze

  • Tratti ripidi nella parte alta.

  • Possibili nevai residui a inizio stagione.

  • Assenza di acqua potabile oltre Eita.

Varianti

  • Sella superiore sopra il lago (+150 m, +40 min).

  • Rientro ad anello via Eita Alta (più panoramico).


  • discesa più panoramica.


    🏔️
    🟦 2° Giorno – Munt Pers 

    Dati principali

    • Partenza: Parcheggio Funivia Diavolezza – 2093 m

    • Quota massima: Munt Pers – 3207 m

    • Dislivello: +1110 m

    • Sviluppo: 10–11 km A/R

    • Tempo totale: 5 – 6 h (3–3.30 h salita, 2–2.30 h discesa)

    • Segnaletica: sentieri CAI/SAC, marcature bianco-rosso

    • Difficoltà: EE – Escursionisti Esperti (per ambiente d’alta quota e tratti ripidi)

    Percorso

    Dal parcheggio della funivia si imbocca il sentiero che risale il versante sud della Diavolezza, inizialmente su pendii erbosi e poi su detriti e rocce. La traccia è evidente e ben segnata, ma la pendenza è costante e sostenuta.

    Si raggiunge la stazione Diavolezza (2978 m) dopo una lunga salita regolare. Da qui si prosegue lungo il sentiero panoramico di cresta, che domina il ghiacciaio del Morteratsch. Il percorso diventa più alpino, con fondo detritico e qualche passaggio su roccette semplici.

    La vetta del Munt Pers (3207 m) è un balcone spettacolare sul Piz Palü, sul Bernina e sull’intero bacino glaciale.

    Avvertenze

    • Itinerario fisicamente impegnativo per il dislivello superiore ai 1000 m.

    • Ambiente d’alta quota: meteo variabile, vento forte possibile.

    • Terreno instabile nella parte alta.

    • Non adatto in caso di neve fresca o nebbia.

    Varianti

    • Rientro per la stessa via (consigliato).

    • Anello con discesa alla stazione intermedia della funivia (solo se si vuole accorciare la discesa, richiede biglietto).

    • Prosecuzione verso Piz Trovat (solo EE, tratti attrezzati; +200 m, +1.30 h).


      🟩 3° Giorno – Sentiero dei Contrabbandieri (Baruffini – Sass del Gal – Nasen – Roncaiola – Baruffini)

      Dati principali

      • Partenza/Arrivo: Baruffini – ca. 900 m

      • Quota massima: area Nasen – ca. 1200 m

      • Dislivello: +450 m

      • Sviluppo: 8–9 km

      • Tempo totale: 3.30 – 4 h

      • Segnaletica: CAI locale – Sentiero dei Contrabbandieri

      • Difficoltà: E – Escursionistico

      Percorso

      Da Baruffini si segue il tracciato storico tra muretti e terrazzamenti fino al Sass del Gal, punto panoramico sulla Valtellina. Il percorso prosegue verso Nasen e quindi Roncaiola, alternando tratti boscosi e balconi sulla valle. Rientro a Baruffini chiudendo l’anello.

      Avvertenze

      • Alcuni tratti esposti ma protetti.

      • Fondo irregolare in zone di terrazzamenti antichi.

      • Itinerario caldo nelle ore centrali.

      Varianti

      • Sasso del Sole (+100 m, +30 min).

      • Deviazione verso Cà Gianet (più ombreggiata).


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