2026/09/19 La Fiera del Riso di Isola della Scala
Ebbene si, sul luogo del delitto a volte si ritorna. Due anni dopo la soddisfacente partecipazione (in qualità di clienti) alla fiera del Riso di Isola della Scala ci torniamo, il 19 settembre.
Che cos’è la Fiera del Riso
La Fiera del Riso è, da oltre mezzo secolo, la più grande e amata festa italiana dedicata al risotto e al riso.Qui troverai uno dei piatti della cucina italiana più apprezzati al mondo, preparato secondo le ricette che contano decenni di storia. A prepararlo saranno Chef provenienti dall’estero e dall’Italia e Mastri Risottari che cucinano il risotto in Fiera con la stessa cura e tradizione con le quali lo preparano il resto dell’anno a casa per la propria famiglia. Molti di loro hanno alle spalle centinaia di migliaia di risotti cucinati. Un’esperienza unica e senza paragoni, che si ritrova nei sapori e nei profumi dei loro eccezionali piatti. E la Fiera non è solo cibo! Sfilate in costumi d’epoca, spettacoli, sport e convegni animano i 27 giorni di festa. La Fiera del Riso ospita inoltre una delle campionarie più visitate del nord Italia, con oltre 100 espositori da diverse regioni dello Stivale e dall’estero.
Le risaie
Isola della Scala è territorio di risorgive: l’acqua pura, proveniente dai rilievi, in questa fascia di pianura è costretta a risalire dando vita a corsi d’acqua limpida e pulita che alimentano le risaie. La risicoltura nella pianura veronese ha il suo inizio nella prima metà del 1500. Venezia, già da cent’anni è la dominante nella pianura scaligera. La Serenissima, che ha cura delle terre da lei governate, affronta qui il problema delle bonifiche intese nei due lati: liberare dall’acqua le terre paludose e rendere irrigue quelle sterili. Questo impegno assunse rilevante importanza con la coltivazione del riso. I patrizi veronesi, veneziani e non solo, investirono i loro capitali ed acquistarono terre, le bonificarono e le misero a coltura del nuovo cereale, parte del quale partiva poi alla volta di Venezia.
Il Nano Vialone Veronese Igp: un gigante in cucina
Il riso Nano Vialone Veronese IGP, coltivato in una zona circoscritta della pianura veronese, è stato il primo in Europa ad ottenere il prestigioso marchio d’Indicazione Geografica Protetta, IGP nel 1996. Il disciplinare prevede che la produzione sia limitata a 24 di comuni scaligeri. Nonostante la lavorazione del riso avvenga oggi con l’utilizzo di sofisticati macchinari, le procedure sono rimaste semplici e trasparenti come in passato. Il chicco del Riso Vialone Nano Veronese IGP è bianco, ha dimensioni medie, forma tonda e semilunga, con dente pronunciato e testa tozza. Grazie alla sua caratteristica di assorbire i sapori dei condimenti e alla tenuta in cottura, questa varietà è nota ai buongustai come il re dei risi da risotto con ricette a base di carne, pesce e verdure.
Ritrovo: Piazzale Zuffo https://goo.gl/maps/fQPc43Z8BXs6AF3L8 ore / km. /euro macchina
Parcheggio Isola della Scala Palariso